Ogni differente cultura ha un diverso e spesso originale modo di vivere la morte. Infatti, discostandoci dalla nostra tradizione, si può osservare come i riti funebri nel mondo siano particolari e assolutamente rispettosi della tradizione e cultura locale, spesso davvero lontana dal nostro modo di vivere.

In Africa, la musica e la danza sono le vere protagoniste

Ad esempio, nelle diverse zone dell’Africa, i riti funebri sono tutti accompagnati dalla musica, dalla danza e dal canto. Queste celebrazioni possono durare anche mesi, per un massimo di tre mesi in cui la persona morta viene trattata con moltissimi unguenti e lozioni e in seguito avvolta con teli e lenzuola bianchi. I riti funebri africani spesso vanno avanti anche durante la notte: canti, spesso di dolore e lamento, balli teatrali che raccontano le gesta del morto e musica ininterrotta con strumenti a percussione in cui tutti i partecipanti sono mascherati e portano doni ai familiari. Dopodiché, il corpo del defunto viene portato sulla montagna in piena notte e il rito funebre giunge al termine.

Avere cura del defunto in Oceania per poi metterlo in mostra

In Oceania, nelle tribù e nelle popolazioni molto distanti dai maggiori centri abitati è pratica comune riesumare i corpi mesi dopo dalla sepoltura al fine di estrarre il cranio del defunto che viene pulito, oliato e avvolto da unguenti che serviranno a preservarlo. Successivamente questo viene posto in mostra all’interno della casa e quando famigliari e persone esterne si recano in visita presso la casa del defunto si è soliti lasciare delle offerte. Tuttavia non è raro che il morto venga avvolto da un involucro creato con cortecce e in un secondo momento tenuto al riparo dentro una capanna o sospeso ad un albero. I riti funebri in queste parti del mondo sono molto variabili da zona a zona. Ci sono delle popolazioni che cercano di decomporre il più velocemente possibile il corpo tenendolo esposto al sole e alle intemperie ed altre che si trasportano il corpo del defunto appresso fino alla completa decomposizione, come vuole la loro usanza.

In America si saluta il proprio caro con una festa

Il rito funebre americano è forse quello più conosciuto. Infatti, la popolazione americana è solita organizzare una banchetto con moltissimi invitati. Il senso è quello di portare conforto ai familiari e unirsi per celebrare la nuova vita che esiste dopo la morte. In alcuni casi, la musica, oltre al cibo, diventa protagonista dell’evento, insieme a qualche momento divertente che viene creato dagli invitati ricordando alcuni momenti e gesta del defunto. Ad esempio, a New Orleans, patria del jazz, la musica allegra coinvolge in danze tutti gli invitati creando un clima festoso per ricordare il proprio caro.

Cerimonie colorate in Cina

Nelle zone dell’est, in particolare in Cina, esistono molti riti funebri diversi, dovuti al fatto che l’Asia in generale è una zona molto vasta in cui sopravvivono moltissime minoranze etniche. La caratteristica che accomuna tutti gli abitanti dell’est è il fatto che queste cerimonie sono tutte molto colorate in cui il bianco è sicuramente il protagonista. In aggiunta, corone di fiori, incensi profumati, candele e lanterne luminose, fanno parte del rito funebre. In alcuni casi si assiste anche all’esplosione dei fuochi d’artificio oppure al lancio di aquiloni colorati a forma di draghi o uccelli. Inoltre, bisogna coprire tutti gli specchi dall’inizio fino alla fine della cerimonia. Talvolta, in alcune regioni meridionali, si è soliti sacrificare un animale, in particolare si parla di bufali o buoi.