Unirsi al dolore dei cari

Un suicidio è un evento drammatico e estremamente delicato. Così come la morte in ogni sua forma, il suicidio rappresenta una delle più desolanti di essa. Il funerale è il momento in cui i cari danno l’ultimo saluto a chi si è tolto la vita, commemorandolo in un funesto giorno. Il funerale per chi si suicida è sinonimo di controversie, ma la Chiesa non può negare le esequie a chi prende decisione di togliersi la vita. Innegabile è la volontà dei cari del defunto, di unirsi in un momento di cordoglio in occasione dei funerali di chi si suicida. Ogni lutto produce sofferenza, in qualunque modo essa avvenga. Le pompe funebri si occupano dell’organizzazione del funerale e della sepoltura anche per coloro che si sono tolti la vita; la morte è un momento estremamente doloroso da affrontare e non si riesce a comprendere lucidamente quanto accade, soprattutto per chi ha perso un proprio caro perché si è suicidato.
Il rito funebre per chi si è suicidato deve svolgersi alla stessa maniera di qualsiasi altro funerale. La morte è uguale per tutti e a nessuno deve essere negato il diritto di essere celebrato un ultima volta. In tempi passati la Chiesa si esprimeva in maniera dura nei confronti dei morti per suicidio; tempo fa erano loro negate le esequie, oggi questa pratica sembra essere in disuso. A nessuno verrà negato un funerale.

Come si comportano le agenzie funebri

Le agenzie funebri svolgono il loro difficile lavoro in maniera silenziosa e rispettosa, nessuna intromissione, nessuna forzatura verrà fatta ai parenti del suicida; insieme ai cari del defunto le pompe funebri sceglieranno la soluzione più rispettosa e adeguata per andare incontro alle esigenze dei cari. Il corteo funebre viene assicurato, la posizione della bara all’interno della chiesa sarà la medesima di qualsiasi altro rito funebre, il prete reciterà l’omelia apposita per chi si suicida. La cerimonia funebre per chi si suicida comprende anche il rito della sepoltura, quando il carro funebre scorta il defunto e i suoi cari presso il luogo in cui il defunto riposerà eternamente. Il personale dell’impresa funebre si occupa della pulizia e vestizione della salma e dell’allestimento della camera ardente; l’impresa funebre si occupa di pubblicare i necrologi sui quotidiani locali e di stampare le affissioni mortuarie. Compito dell’impresa funebre è anche di organizzare il rito funebre stesso; dalla definizione dell’orario ai fiori per allestire l’altare. L’incombente attività di impresario funebre deve fornire il giusto supporto silenzioso ai parenti del defunto, qualsiasi motivazione lo abbia condotto al fine della sua vita. I cari potranno scegliere tra un ampia scelta di arredi e materiali di sepoltura per assicurare un eterno riposo dignitoso a chi hanno perso.