La bara, definita anche cofano, rappresenta la destinazione ultima del defunto. Per tali ragioni scegliere la bara più adatta è un momento difficile e delicato per la famiglia. Oltre a optare per la sistemazione migliore, si deve ricordare che bisogna rispettare le normative di legge che riguardano la sepoltura del caro estinto. Le bare vengono normalmente prodotte da falegnami e possono essere arricchite con dettagli, intagli e decorazioni personalizzate che vengono eseguiti secondo il gusto del caro estinto, per omaggiare la sua memoria.

Bare in legno

Il legno è ancora oggi il materiale preferito per la realizzazione delle bare. Esse vengono suddivise per essenza che influenza colore, resistenza e robustezza. I legni più massicci sono quelli più gettonati in quanto permettono di unire la resistenza, adatta ai vai trasporti del defunto, e la resa estetica. La scelta può, dunque, spaziare da modelli più chiari, come il pino, il larice, il faggio e l’abete, a quelli più scuri, come l’ebano, il rovere e il noce. Di recente introduzione sono le bare amiche dell’ambiente, ideali per le persone molto attente alle questioni ecologiche. Sono realizzate con materiali che, oltre a essere biodegradabili, sono molto più leggeri del legno e consentono quindi un minor spreco energetico in caso di cremazione. Mentre, nel caso in cui la salma venga seppellita, consentono la totale degradazione.

Caratteristiche della bara

Per scegliere la bara bisogna considerare varie caratteristiche, come quelle estetiche. Infatti bisogna scegliere non solo l’essenza, con i dipinti, intagli o elementi applicati da aggiungere, ma anche l’interno, con imbottiture particolari. Inoltre bisogna prendere in considerazioni le dimensioni, in funzione delle caratteristiche del corpo del defunto. Le decorazioni preferite riguardano i soggetti religiosi, quali la Madonna, l’Ultima Cena, il Cristo. Inoltre, elemento immancabile è il crocifisso sul coperchio, tranne che non si faccia parte della religione cattolica. In alcune bare ci sono maniglie d’oro ai lati. Di solito, all’interno della bara vi è una cassa di zinco, un materiale che permette di sigillare facilmente la salma, e l’imbottitura per rendere più agevole la sistemazione, che di solito è rivestita di seta. È consuetudine coprire il corpo con un lenzuolino con la croce ricamata. Quindi in base ai gusti e alla volontà espresse dai cari defunti nel momento in cui ci si deve occupare di scegliere la bara è possibile personalizzare non solo l’esterno, ma anche l’interno, scegliendo le varie opzioni a disposizione.

Oltre alle differenze estetiche deve essere garantito che le bare possiedano caratteristiche determinate dalla legge, che riguardano i materiali da utilizzare, la resistenza, lo spessore e l’impermeabilità, poiché la bara deve sopportare diversi spostamenti, senza che si assista a perdita di liquidi corporei, che possono svilupparsi all’interno di essa. Concludendo, si può affermare che scegliere la bara vuol dire, soprattutto, attenersi alle volontà del defunto per la scelta dell’estetica per cui si può spaziare da un modello lussuoso, con decorazioni in oro o argento e intarsi a regola d’arte, e con interno altrettanto curato, ad un modello semplice e liscio, senza decori e ricami, e un interno minimal.